San Suu Ki giurerà in Parlamento

Birmania- L’elezione di San Suu Kyi potrà determinare una vera e propria rivoluzione democratica per il Paese, come ha subito riconosciuto il nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Nonostante i primi dubbi riguardo al giuramento sulla Costituzione, questo mercoledì il Premio Nobel si presenterà in aula con gli altri neo-deputati della sua “Lega Nazionale per la Democrazia” (NLD), sbloccando così una contesa che rischiava di minare il clima di distensione creato dalle ultime riforme.

Suu Kyi ha motivato il suo ripensamento dovuto al rispetto “della volontà del popolo” che l’ha trionfalmente eletta nel voto suppletivo del primo aprile, nonché dei membri dei partiti etnici all’opposizione che hanno esortato l’NLD a ripensarci, e a lavorare poi insieme per emendare la Costituzione.

“Non vogliamo creare tensioni politiche”, ha poi aggiunto, tenendo a precisare tuttavia che “non si tratta di un cedimento”.

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