Cassazione: conferma custodia cautelare per Lavitola

Roma- La Suprema Corte conferma la custodia cautelare per Lavitola, ex direttore dell’Avanti.

Secondo l’accusa promossa dai magistrati pugliesi, Lavitola avrebbe indotto l’imprenditore Gianpaolo Tarantini a dire ai magistrati che l’ex premier Silvio Berlusconi non sapeva che le ragazze che partecipavano alle feste in casa sua fossero delle escort.

L’imputato è stato latitante all’estero dal settembre scorso fino a pochi giorni fa; tornato in Italia il 16 aprile, è stato arrestato e condotto nel carcere di Poggioreale. Su di lui pende anche un’ordinanza di custodia cautelare emessa dai magistrati napoletani.

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