Il Real passa al Camp Nou e chiude la Liga

Uscite entrambe sconfitte dai match di andata delle semifinali di Champions League, rispettivamente per 1-2 contro il Bayern Monaco ed 1-0 con il Chelsea di Roberto Di Matteo, Real Madrid e Barcellona si sono ritrovate in casa dei catalani per il grande “Clasico” del calcio spagnolo.

Gli uomini di José Mourinho avevano l’obbligo di difendere i quattro punti di vantaggio, entrando al Camp Nou con l’obiettivo di non perdere, mantenendo invariati i punti di distacco dall’inseguitrice, costretta alla vittoria per riaprire il campionato che, sino ad un mese fa, sembrava realmente compromesso prima della grande rimonta.

Pronti, via ed è subito il Real Madrid a farsi sentire con il colpo di testa di Cristiano Ronaldo messo in angolo dall’estremo difensore del Barcellona, Victor Valdes, protagonista successivamente sul goal degli ospiti, passati in vantaggio al minuto 17, al termine di un’azione roccambolesca, con il dubbio di un fuorigioco del realizzatore della rete.

E’ Sami Khedira a portare davanti i suoi dopo il colpo di testa di Pepe, respinto da Victor Valdes ma capitato fra i piedi del madrileno che insacca, beffando Puyol, sorpreso dalla rapidità dell’avversario.

La partita, già accesa dalle battute iniziali, mette in mostra un Barcellona determinato, capace di tenere in scacco il Real Madrid, sempre presente con contropiedi in velocità ed impegnato nel difendere un risultato importante per il buon andamento della Liga, con ancora quattro giornate al termine della stagione.

Le due squadre entrano negli spogliatoi sul risultato di 1-0 a favore degli uomini di José Mourinho ma Lionel Messi e compagni non ci stanno, agguantando il pareggio grazie alla rete siglata da Alexis Sanchez, ex Udinese ed entrato al posto di Xavi, ancora al termine di un’azione roccambolesca, con Iker Casillas capace di vanificare due tentativi dei catalani in un brevissimo lasso di tempo ma incolpevole sul terzo.

Da qui in avanti vengono messi in scena venti minuti di grande spettacolo al Camp Nou ma gli spettatori di casa vengono letteralmente gelati, dopo l’entusiasmo per l’1-1 e la convizione dei blaugrana che presagiva ad una inattesa rimonta, al minuto 73, quando Mesut Ozil lancia Cristiano Ronaldo verso la porta ed il portoghese insacca il goal vittoria.

Il “Clasico” si chiude con il 2-1 a favore del Real Madrid, abile nel violare il Camp Nou del Barcellona e lanciarsi verso una Liga che ormai sembra chiusa, con sette punti di vantaggio sugli avversari a quattro giornate dal termine e delle avversarie che non sembrano all’altezza dei due grandi club che spadroneggiano indisturbati in Spagna.

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