Un mare di gente immersa nel nulla

Ormai sono fatti tutti in serie: con le stesse catene di negozi ovunque, dove ognuno fà da sè, le commesse ti guardano quasi con fastidio e non sempre è possibile orientarsi tra taglie, cibarie e prodotti.

Uccidono i piccoli negozietti: quelli, per intenderci, con cui si scambiavano 4 chiacchiere ta gestore e cliente, ci si informava delle rispettive famiglie e, se clienti abituali, si poteva avere un occhio di riguardo; la fettina di carne più tenera, il prosciutto più buono…

Un mare di gente immersa nel nulla: questo, mi sembrano i centri commerciali di oggi. Nonostante ciò che penso, anch’io ogni tanto, se costretta, ci vado; soprattutto da quando nella mia zona, uno dopo l’altro, hanno chiuso: il macellaio, il panettiere, il salumiere, il fruttivendolo, la merceria, la cartoleria…

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