Megan Fox interpreta una prostituta al cinema

Niente eccessi di sex appeal, ma una gran carica di ironia: paradossalmente, è così che Megan Fox conquisterà il grande schermo nei panni di una prostituta.

Per una volta, la Fox si butta in un ruolo completamente diverso, affiancando l’istrionico Sacha Baron Cohen nella commedia “Il dittatore”, dal 15 giugno nelle sale cinematografiche italiane. Un’interpretazione che le ha richiesto fatica? Non sembra, almeno stando a quanto dichiara:

Adesso finalmente mi sento me stessa. Quando ho iniziato a recitare ho sempre interpretato ragazze molto snob e ultimamente avevo solo ruoli di donne fredde come robot. Ero stanca di recitare questo tipo di personaggi e in più dovevo mantenere questo stereotipo anche durante le interviste. Ora finalmente mi sento davvero me stessa, mi è stata data la possibilità di allontanarmi da quell’immagine in cui ero imprigionata. Penso che il pubblico riesca a relazionarsi più facilmente con me in questo tipo di film.
Mi sono divertita tantissimo, Sasha è molto divertente e intelligente. È stato bello lavorare con lui, ho scoperto che mi piace l’atmosfera che si crea attorno a questi film, recitare in una commedia è stato un bel cambiamento e sono curiosa di vedere come reagirà il pubblico. Mi sto godendo il mio lavoro e sento di essere in una fase importante della mia carriera.

Nonostante l’aria prorompente e un po’ capricciosa, la Fox sostiene di non essere a suo agio nel ruolo della superstar, come accaduto nei primi due film della saga “Transformers” di Michael Bay:

Non avevo idea di come gestire tutta quell’attenzione, né quell’immagine di me: mi sembrava di vivere una doppia vita, perché le persone si aspettavano che fossi in un certo modo, quando in realtà sono molto diversa. Non mi piace l’idea di autocensurarmi e di non essere sincera nel corso delle interviste.

Non vediamo l’ora di vederla in questo frivolo, ma sicuramente divertente cameo.

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