Supercross: Villipoto è ancora il campione, stavolta in anticipo
Le premesse per tenere aperto uno spiraglio di lotta sino all’ultima gara erano flebili e Ryan Villipoto ha optato per la chiusura anticipata del campionato, conquistando il successo nel round di Houston e confermando il titolo iridato, ottenuto per il secondo anno di fila.
Lo scenario del Reliant Stadium è l’ideale con il portacolori della struttura Monster Energy Kawasaki scattato subito alle spalle di Davi Millsaps, hole shot di serata per lui, e balzando al comando della gara dopo poche curve.
Il leader del campionato in testa ed occhi puntati su James Stewart, unico possibile rivale del pilota della Casa di Akashi, partito al rilento, dodicesimo all’uscita della prima svolta, chiamato alla rimonta per ottenere quel quarto posto utile a tenere aperta la corsa al titolo iridato.
Nulla da fare, l’alfiere della Yamaha cade in errore al termine della sessione ritmica del tracciato di Houston, dopo un contatto con Matt Goerke che già lo aveva rallentato, conseguente ritiro e Ryan Villipoto è campione del Mondo con quattro gare d’anticipo.
L’appuntamento texano riapre la corsa al secondo posto in classifica generale con Davi Millsaps, secondo al Reliant Stadium alle spalle del dominatore stagionale, portandosi ad una sola lunghezza di ritardo da Ryan Dungey, mentre Justin Brayton, quinto a Houston, sale al quarto posto sorpassando James Stewart.
Podio di serata completato da Jake Weimer, abile nel controllare il vantaggio accumulato su Mike Alessi, alfiere della Suzuki, giunto quarto sotto la bandiera a scacchi e conquistando il suo miglior risultato del 2012.
Sesto al traguardo passa Bobby Kiniry, uomo della Yamaha, davanti a Broc Tickle, Nico Izzi, Weston Peick e Josh Grant, concludendo la top10 del round texano dell’AMA Supercross USA 2012.

