Liga: spaccatura Real? Lo spogliatoio risponde a Mou

Il secondo pareggio consecutivo ed il riavvicinamento in classifica del Barcellona, portatosi a sei lunghezze di ritardo, dimezzando lo svantaggio detenuto solo la settimana prima, ha portato José Mourinho al silenzio stampa, tentando di tenere la stampa lontana dai problemi che, a quanto sembra emergere da informatori “interni”, stanno affliggendo lo spogliatoio.

Al tempo di Chelsea e Inter, il portoghese ha sempre evidenziato il suo impegno per mantenere un forte cameratismo da cui intingere forze nel momento del bisogno ed il periodo sembra proprio richiamare questa tattica ma la realtà dei fatti mette in luce un aspetto differente.

La parola che fa tanto scrivere i giornali spagnoli è “ammutinamento”, con  insistenti voci a descrivere un clima di tensione all’interno dello spogliatoio del Real Madrid, schieratosi in massa contro il tecnico José Mourinho, reo di sentirsi frodato dai direttori di gara.

Situazione delicata per Iker Casillas e compagni, protagonisti di una riunione dal quale il tecnico portoghese è rimasto escluso, insieme al suo staff, riproponendo quel che accadde in occasione della sconfitta contro il Levante, seguita poi da una serie di vittorie che ha portato il Real Madrid in testa alla Liga con un buon vantaggio sulla rivale Barcellona.

Una crisi interna a cui serve trovare un rimedio nel minor tempo possibile, con la sfida di Champions League alle porte, contro l’Apoel, ed una campionato che non può sfuggire di mano ai capitolini spagnoli.

“Più gioco e meno polemiche”, questo chiedono sia i giocatori sia i tifosi.

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