Formula1: Sepang bagnata, Ferrari fortunata

La mattinata italiana ha accolto la prima vittoria stagionale per lo spagnolo Fernando Alonso, primo trionfo del 2012 di quella vettura tanto contestata per la fisionomia alquanto bruttina ma salita sul podio davanti alle favoritissime McLaren ed alle Red Bull del tedesco Sebastien Vettel, detentore degli ultimi due titoli iridati, e dell’australiano Mark Webber.

Dopo un primo avvio segnato da incessanti scrosci di pioggia, con la ripartenza resa obbligatoria da una evidente impraticabilità della zona centrale del tracciato di Sepang, il resto della gara è tutto a favore della rossa di Maranello.

Prestazione eccellente per Fernando Alonso, costretto a difendersi dalla rimonta del messicano Sergio Pérez, pilota della scuderia Sauber e giovane promessa dell’ambiente Ferrari, abile nel mettere insieme una serie di giri che gli hanno permesso di portarsi a pochissima distanza dallo spagnolo, incappando nell’errore decisivo nella fase finale dell’appuntamento asiatico.

Brividi freddi lungo la schiena degli uomini vestiti in rosso ma primo trionfo stagionale conquistato sotto la pioggia, evidenziando il talento della prima guida della rossa di Maranello che, a parità di mezzo, si è imposto con grande classe e determinazione.

Vittoria a Sepang e vetta della classifica generale con cinque punti di vantaggio sul britannico Lewis Hamilton, giunto terzo in Malesia, e dieci su Jenson Button, quattordicesimo al traguardo dopo un contatto che lo ha messo fuori gioco.

Quarto sotto la bandiera a scacchi, nella medesima posizione in campionato, Mark Webber precede il messicano Sergio Pérez, sesto, ed il compagno di scuderia Sebastien Vettel, undicesimo dopo la foratura dello pneumatico posteriore nel corso dell’ultimo giro.

Dopo il settimo posto ottenuto in Australia, il rientrante Kimi Raikkonen ha chiuso quinto, portando il suo bottino a quota 16, settimo nella generale, tenendosi alle spalle il brasiliano Bruno Senna ed il britannico Paul Di Resta.

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