Concerto Pausini, la Guardia di finanza scopre 16 lavoratori in nero

Non solo fisco e lotta all’evasione. La Guardia di Finanza ha effettuato un blitz al concerto di Laura Pausini: sul palco ben sedici lavoratori in nero. Il precedente: durante la performance della cantante a Reggio Calabria è morto un operaio, per cui si era deciso di sospendere il tour.

«Laura Pausini è totalmente estranea agli accertamenti effettuati sui contratti dei collaboratori della cooperativa» fa sapere F&P Group, società organizzatrice della tournèe.

La Cgil fa sapere di voler stringere i controlli. Purtroppo anche il grande tour di Jovanotti ha registrato una “morte bianca“.

Occorrono più controlli per salvaguardare la vita degli operai e regolamentarizzare il lavoro di coloro che vengono sfruttati, a causa della clandestinità dell’operazione.

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