Basket: Pesaro supera Cantù con un grande Hickman

Il gruppo di squadre occupanti il terzo posto in classifica generale, formato da Olimpia Milano, Canadian Solar Bologna, Umana Reyer Venezia e Banco di Sardegna Sassari, annovera anche la Scavolini Siviglia Pesaro, trionfante nel match valido per il recupero della 4° giornata di ritorno del campionato italiano.

Gli abruzzesi allenati da coach Luca Dalmonte si affidano alla splendida serata del 26enne Richard Hickman, protagonista dell’incontro con 28 punti messi a segno, un ottimo 6/6 dall’area pitturata, un buon 3/7 dalla distanza e con la schiacciata che ha chiuso la partita a 10” dalla sirena conclusiva.

La Bennet Cantù insegue sin dalla palla a due, recuperando lo svantaggio di -14 e portandosi a soli 3 punti di distanza con tre minuti ancora sul cronometro, incappando nella sconfitta esterna e perdendo l’occasione di avvicinarsi alla capolista Montepaschi Siena.

Oltre a Richard Hickman, la Scavolini Siviglia Pesaro ha potuto contare sull’apporto di James White, uscito per infortunio a pochi secondi dal termine dell’incontro, per superare i lombardi che hanno sprecato molte occasioni dalla lunetta.

I tiri liberi sbagliati dalla Bennet Cantù sono risultati un fattore fondamentale, soprattutto quel 1/4 dopo il tecnico fischiato ai danni di Jumaine Jones, oltre agli errori sotto canestro di Giorgi Shermadini.

A tenere in partita i ragazzi di coach Andrea Trinchieri ci hanno pensato i tiratori dalla distanza, Manuchar Markoishvili e Vladimir Micov, in campo con Maarten Leunen a meno di mezzo servizio per dolori alla schiena che lo hanno rallentato parecchio.

“Troppi errori dalla lunetta – ha dichiarato l’allenatore della Bennet Cantù – e poca attenzione nei momenti cruciali dell’incontro. Siamo rientrati bene dal -14 ma ci è mancata la zampata decisiva. Maarten Leunen ha giocato con la schiena a pezzi, è un favoloso esempio da seguire, ha un cuore enorme”.

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