Angelica
21 marzo 2012

Pierre Cardin: i mecenati esistono ancora. Ecco il Palazzo della Luce a Venezia

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Pierre Cardin, Pietro Cardin nato nel 1922 a Sant’Andrea di Barbarana, frazione del comune di San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso, è uno degli stilisti più famosi del mondo.
L’italiano, naturalizzato francese, sembra voler diventare il mecenate del futuro.
Il progetto del Palais Lumière, il Palazzo della Luce, in tutta la sua maestosità futuristica è stato presentato ed approvato ieri in regione, un eccezionale edificio, eccezionale soprattutto per la zona ove verrà situato.

Il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia ha detto:

Dobbiamo considerare Cardin il nostro Lorenzo il Magnifico, non è certo facile trovare chi è disposto a spendere un miliardo e mezzo dei propri soldi, regalando alla Regione un simbolo e bonifiche a costo zero

Tutti la individuano come la nuova Tour Eiffel. Le cifre che verranno impiegate, saranno interamente finanziate da tasca privata, e sono davvero da capogiro:

  • 758 milioni sono previsti per la realizzazione del complesso , di cui 39 milioni per oneri di urbanizzazione comunali, 61 milioni per servizi, viabilità interna e parchi e 658 per la costruzione del «Palazzo di luce»
  • 240 milioni per opere di interesse pubblico, come i collegamenti con la Romea la rete autorstradale e il prolungamento del tram
  • 475 milioni per acquisto aree, delocalizzazioni degli impianti attivi e demolizione del costruito

La forza lavoro impiegata potrebbe risollevare i bilanci magri e tristi di disoccupazione regionale e non solo:

  • circa 10.000 persone verrebbero impiegate per la costruzione,
  • 4.500  (per il 40% ad alta professionalità) troverebbero lavoro dentro all’edificio
  • 2000 persone di indotto graviteranno con attività sempre dentro alla struttura

Verrebbero bonificati 160 ettari di terreni ex industriali nell’area di Porto Marghera.

Le metrature realizzate con l’intervento saranno così suddivise:

  • 35.000 mq circa di rasidenziale,
  • 25.000 mq di alberghi e ristoranti,
  • 115.000 mq destinati a servizi, direzionale e commerciale
  • 60 ettari di area verde
  • 100.000 mq circa di parcheggi

La torre, se così si può definire, sarà alto 60 piani, 244 metri, ed avrà un diametro di 244 metri. Lo sviluppo verticale verrà interrotto da una struttura ricorrente: il cerchio.

E sembra che l’edificio verrà costruito ad “impatto ambientale 0″ sfruttando geotermia, fotovoltaico ed eolico.

Ovviamente e giustamente le procedure dovranno avere una corsia preferenziale e… ci mancherebbe altro!

Ad aggiungersi alla corsa contro il tempo due fattori: l’età avanzata del promotore dell’operazione Pierre Cardin e l’Expo del 2015.

Se questo sogno fosse vero, bisognerebbe ringraziare il cielo e questo grande e folle stilista per aver scelto il nostro Paese e la nostra terra per realizzare questo progetto.

Ora bisogna vedere se la solita lentezza burocratica italiana e la “macchina pubblica” intralcerà questa magnifica idea.

Sito ufficiale: http://www.palaislumiere.eu/

Commenti

commenti

2 Pensieri

  1. Luciano scrive:

    A questo punto le tre TORRI dell’ex ospedale simbolo della Mestre futura passano in secondo piano. Meglio se non si faranno più. Una bella area verde-pedonale al centro non mi dispiacerebbe. Non dobbiamo perdere anche questo treno …

  2. enrico scrive:

    meravigliosa !!!!!!!!!!!!!!

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