Basket: la favola della Reyer Venezia continua, Varese è ko

Sotto gli occhi di Praja Dalipagic, mito degli anni ’60 ed accolto da numerosi applausi del pubblico accorso numeroso al Palaverde, l’ Umana Reyer Venezia continua la sua favola superando la Cimberio Varese per 71-63.

Terzo posto a quota 28 punti insieme ad Olimpia Milano, Canadian Solar Bologna e Banco di Sardegna Sassari, e coach Andrea Mazzon che, nonostante la posizione, evita attentamente di pronunciare la parola “playoffs” e porta lo sguardo al prossimo impegno dei suoi, in casa della Novipiù Casale, fanalino di coda.

Ogni quarto di gioco ha il suo protagonista per i lagunari, partendo da Alvin Young, 10 punti nei primi 10′ sui 12 totali a fine incontro, Szymon Szewcyzk (20) dominante per 30′ sino alla gomitata subìta che lo costringe ad abbandonare il campo in anticipo, sino a Keydren Clark (15) ed a Tim Bowers (11).

I tiratori della Cimberio Varese sfruttano in maniera pessima la grande libertà concessa dalla lunga distanza con un 29% totale, figlio del 1/4 di Rok Stipcevic, lo 0/4 di Tony Weeden, 1/5 di Yakhouba Diawara ed il 3/7 di Kristjan Kangur.

Teemu Ranniko (13) tiene in pista i lombardi, portandoli sino al -2, sul 27-25 del secondo quarto di gioco, momento in cui gli ospiti arrivano più vicini agli avversari, rimessi subito a distanza di sicurezza dai veneti.

Coach Carlo Recalcati sottolinea le pessime conclusioni dalla distanza per una squadra abituata a colpire costantemente dall’arco dei 6,75 senza cercare alibi per la sconfitta contro l’ Umana Reyer Venezia, ora quarta per la classifica avulsa e forte del ribaltamento della differenza canestri contro i lombardi.

Cimberio Varese ottava insieme alla Sidigas Avellino, battuta in casa dalla Scavolini Siviglia Pesaro, con due lunghezze di vantaggio sull’Angelico Biella, ko interno contro la Benetton Treviso.

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