Addio tessera tifoso: ecco la “fidelity card” non invasiva

Roma- Giovanni Valentini, direttore generale della Federazione italiana giuoco calcio, presenta la nuova “fidelity card”, meno invasiva e più legata alla responsabilità dei tifosi e dei club, “con procedure snellite e molti servizi per chi se ne dota”.

L’ex ministro Maroni, Lega, non sembra gradire lo scambio, ammettendo “la vittoria dei tifosi violenti”, che hanno sempre rinnegato l’invenzione maroniana della tessera del tifoso, vista da molti come uno strumento contro la privacy.

La procedura di attivazione, entro 30 giorni dalla richiesta, non prevede alcun collegamento bancario, circolarità della card che varrà in tutti gli stadi italiani, abbattimento delle gabbie per i tifosi ospiti e creazione di un’area ospitalità in almeno dieci impianti.

Il capo della polizia, Manganelli, dichiara: “la tessera del tifoso manterrà inalterate le sue caratteristiche fondamentali già evidenziatesi negli ultimi due campionati, a cominciare dalla necessità del suo possesso per le trasferte e gli abbonamenti, sia per questo che per il prossimo campionato di calcio”.

Speriamo dunque di vedere prossimamente tifoserie meno violente e più famiglie e bambini allo stadio, per ritrovare il giusto spirito della competizione dello sport.

 

 

Commenti

commenti