NBA: rinascita gialloviola, Minnesota ko senza Love

L’uomo mascherato in maglia Los Angeles Lakers torna ad essere decisivo nella sfida esterna giocata sul campo dei Minnesota Timberwolves, franchigia con un record di 20-20 prima della palla a due ed orfana di Kevin Love.

L’avvio di gara dei padroni di casa porta un vantaggio di 12 punti costruito grazie alla coppia formata da Nikola Pekovic (25) e Derrick Williams (22), protagonisti dell’iniziale 26-12 firmato sul finire del primo periodo di gioco, ma i gialloviola non ci stanno a perdere la terza partita in fila lontano dallo Staples Center.

L’impresa non è assolutamente facile e deve passare dalle mani del leader dei Los Angeles Lakers, Kobe Bryant (34), decisivo dalla lunetta negli attimi finali dell’incontro, passando davanti ai Minnesota Timberwolves a 16” dal termine grazie alla freddezza ed alla precisione del numero 24 dalla lunetta, rispondendo al canestro di Nikola Pekovic e mettendo il risultato sul 102-103.

Sedici secondi in NBA sono un’eternità ed i Minnesota Timberwolves di Ricky Rubio ne sono al corrente, infatti tentano il ribaltone con Derrick Williams, stoppato dallo spagnolo Pau Gasol, ancora incerto sul suo futuro ma sempre spalleggiato dal “Black Mamba” che desidera tenerselo al fianco ancora per tanto tempo.

Il 106-103 finale lo firma proprio Kobe Bryant con due tiri liberi, con il centro iberico in doppia doppia (12 punti ed 11 rimbalzi) ed Andrew Bynum con 26 punti segnati al termine dell’incontro mentre, per quanto riguarda i padroni di casa, ancora un riconoscimento per Ricky Rubio, 15 punti messi a segno e 10 assist serviti ai compagni mentre Nikola Pekovic, oltre ai 25 punti, mette a referto anche 13 assist.

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