Oggi i funerali di Lucio Dalla. File interminabili per la camera ardente

Tante lacrime commozione a Bologna e magia nello stesso giorno in cui Dalla è nato 69 anni dopo lo saluta l’Italia.

Sembra un cerchio che si chiude, forse inspiegabilmente, ma pur sempre un percorso che è iniziato e oggi finisce.

Le code interminabili per visitare la sua camera ardente, aperta nella giornata di oggi alle 7:00 di mattina, hanno visto un pubblico eterogeneo e trasversale, come il pubblico che amava le sue canzoni. Sì è di pubblico che si parla perchè è proprio quel pubblico che lo ha amato. Si parla di circa 50.000 persone in tutto.

In Piazza Maggiore l’ultimo saluto è iniziato intonando le note di “4/3/43”.

Alle 13.30 il feretro sarà poi trasferito nella vicina basilica di San Petronio, dove non ci sarà musica, ma solo ricordi.Durante il trasferimento suonerà la campana dell’Arengo e dalle 13 alle 17 tutta la zona sarà chiusa al traffico.
Oggi è stato proclamato dal sindaco, Virginio Merola, lutto cittadino.

Renato Zero, Valentino Rossi, Gianni Morandi e molti altri hanno fatto visita a Lucio prima dei funerali.
Sulla bara verranno disposti tre oggetti: un cornetto portafortuna, una sigaretta e una rosa, e per chi lo conosce non serve dare alcuna spiegazione. Accanto alla bara ci sarà il gonfalone dell’Università di Bologna, quello del Comune e una corona inviata da Julio Iglesias.

Ecco una versione raccontata della canzone che tutto ha iniziato.

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