La Grecia all’esame europeo: attesa per gli aiuti

Bruxelles- L’Eurogruppo l’aveva preannunciato in occasione della decisione di varare un’ulteriore task force di aiuti: la Grecia sarà monitorata per evitare il default.

Ora non sono più concessi passi falsi. La Grecia adesso sembra superare il primo step per riguadagnarsi la fiducia degli altri Stati dell’Unione europea.

L’Eurogruppo ritiene “sufficienti” i progressi operati sulle azioni prioritarie, ma per l’emanazione degli aiuti si attende “la prova del nove”: le condizioni poste dalla triade Fmi, Ue e Bce, devono essere attuate nel loro complesso. Si conclude: “Dobbiamo aspettare che l’operazione di swap dei titoli sia compiuta con successo e che siano rispettate tutte le condizioni”.

Intanto tutte le leggi che erano state richieste alla Grecia sono state varate, eccetto alcune che sono ancora “in procedendo“. La Grecia può e deve farcela, anche se con l’aiuto dell’Europa unita. Forse la crisi può davvero dimostrare che la solidarietà tra i Paesi membri, che non si era mai spinta fino a questi livelli, deve essere sempre così proficua e tra di essi non deve mai cessare il dialogo, anche post crisi.

Il Presidente del Consiglio italiano, Mario Monti, si compiace dei progressi greci, sottolineando che “Sono stati presi impegni per le azioni prioritarie, si verificherà la prossima settimana l’avanzamento del Psi, gli swap greci, e così il dossier dovrebbe concludersi positivamente”.

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