Wulff si dimette per corruzione, la Merkel rimanda l’incontro con Monti

Ahi Ahi la perfezione dei nostri vicini di casa sembra vacillare.

La colonna portante dell’Unione Europea sotto scandalo, e che scandalo!

I capofila della perfezione, chi faceva il burattinaio di noi poveri burattini e chi ha fin d’ora giudicato il nostro operato è scivolato su una buccia di banana.

Il capo di Stato tedesco Christian Wulff, in mattinata ha dichiarato:

ho fatto errori ma sono stato sempre in buona fede. Negli ultimi mesi ho subito una serie di pressioni, da cui io e mia moglie siamo stati feriti

L’inchiesta per interesse privato in atti di ufficio che lo ha visto implicato in un poco chiaro prestito di 500mila euro da un imprenditore con un tasso di favore del 4 per cento, ed in tre pernottamenti in un albergo di Sylte a 258 Euro a notte lo ha spinto a dimettersi:

Ho deciso di dimettermi per cercare di risolvere quanto prima la situazione

E davvero si può dire che sia una buccia di banana, visto le cifre per le quali un uomo di quel calibro sembra essersi esposto. I paladini della giustizia non ci hanno messo molto a prendere le distanze. Heiner Garg ha commentato:

Per rispetto alla massima carica che ricopre, Wulff deve adesso trarre le conseguenze

Altra frase celebre è stata: “inimmaginabile un presidente che si rechi in procura” di un esponente del Csu.

Il volto da bravo ragazzo dell’ormai ex-presidente non l’ha reso immune dalle critiche e dalla lettera scarlatta che l’opinione pubblica è stata subito pronta a cucirgli addosso.

Angela Mrkel dal canto suo esprime rispetto per la decisione di chi ha abbandonato “la poltrona”.

Nulla da dire sul senso civico dei politici, per lo meno, nonostante la boria tedesca, hanno la decenza di dimettersi un po’ prima del baratro.

 

 

 

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