Monti riduce le spese di Palazzo Chigi

Roma- Basta con gli sprechi anche per il Governo Monti: a fronte dell’esigenza di raggiungere quanto prima gli obiettivi di finanza pubblica,  il premier ha posto i limiti alle spese del Ministero del Tesoro e di Palazzo Chigi, senza per questo creare inefficienza nel sistema.

Nella nota di Palazzo Chigi, ancora, si legge che il Presidente del Consiglio ha voluto rammentare il divieto secondo cui i dirigenti dell’amministrazione pubblica non devono accettare regali o omaggi di valore superiore a 150 euro, o comunque questi dovranno esser resi all’amministrazione di appartenenza.

Il metodo del “risparmio” è doveroso in questi periodi: occorre evitare spese di rappresentanza, non indispensabili e non collegate in modo diretto ai fini pubblici, evitando se possibile, di organizzare eventi o convegni.

 

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