Marianna
9 febbraio 2012

Chi ha paura di Virginia Woolf?, il primo film di Mike Nichols

Primo film di Mike Nichols (che l’anno dopo firma Il laureato), Chi ha paura di Virginia Woolf? (1966) porta sullo schermo l’opera teatrale di Edward Albee e dà ai due protagonisti Marthe e George i volti di Liz Taylor e Richard Burton. Liz vinse l’Oscar come attrice protagonista. Lo vinse anche Sandy Dennis che interpreta la giovane Honey.

Marthe e George ritornano a casa dopo una festa. Li raggiungono in piena notte una giovane coppia appena trasferitasi in città: lei è Honey, lui è Nick (George Segal) insegnante di biologia nella stessa università in cui George insegna storia e il padre di Marthe è rettore.
Di fronte agli ospiti Martha e George, ubriachi,  si lanciano in un massacro reciproco che coinvolge tutto e tutti: la sessualità, l’amore, la presa in giro di ogni aspetto dell’altro, la demolizione di ogni sicurezza, la noia, l’insoddisfazione in un esplodere di rancori e amarezze che culminano nell’assurdo gioco di fingere l’esistenza di un figlio mai nato.

La coppia Taylor/Burton la fa da padrona sulla scena che rimane fortemente caratterizzata in senso teatrale tramite l’ambientazione in una casa asfissiante e l’utilizzo dell’unità di tempo (tutto accade in una notte). I protagonisti sono eccezionali, sopra le righe, sempre con la risposta pronta: un vortice di parole e cattiveria che travolge lo spettatore e lo lascia attonito.

Chi ha paura di Virginia Woolf? è un concentrato di tutto quello che il Production Code (il codice che aveva regolato, con le sue linee guida, i contenuti morali dei film USA dagli anni ’30 fino al 1967) avrebbe ritenuto improponibili in qualsiasi sala cinematografica: alcol, sesso, comportamenti devianti e immorali, stili di vita ritenuti scorretti, linguaggio sboccato, ridicolizzazione del matrimonio e della famiglia.

Un capolavoro di cattiveria recitato magistralmente.

 

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Pubblicato in Cinema