Kobe Bryant entra nella leggenda, 5° assoluto nella storia NBA

Ospiti in casa dei Philadelphia 76ers di Louis Williams, protagonista in positivo da metà gara in poi, i Los Angeles Lakers incappano nell’ennesima sconfitta esterna, portando il record stagionale sul 14-11.

Nonostante il ko per i suoi, Kobe Bryant ha rubato la scena a fine gara con la conquista di un altro record nella sua carriera, sorpassando il rivale Shaquille O’Neal nella classifica dei migliori realizzatori nella storia della NBA, salendo al quinto posto e puntando ancora più in alto.

L’asso dei Los Angeles Lakers è il giocatore più prolifico ancora in attività nella graduatoria comandata da Kareem Abdul-Jabbar, anch’esso talento che vestì la maglia giallo-viola della franchigia californiana, autore di 38387 punti segnati in 20 stagioni disputate, con 1560 presenze ed una media di 24,6 contro i 28601 del “Black Mamba”, al suo 16° anno in NBA, con una media pari a 25,4 in 1128 match giocati.

Alle spalle di Kobe Bryant, lontano in classifica, Kevin Garnett, asso dei Boston Celtics, è il secondo miglior giocatore ancora in attività con 23637 punti, tenendosi alle spalle Dirk Nowitzki, stella dei Dallas Mavericks, ventiduesimo con 23154, mentre LeBron James, talento dei Miami Heats, è in 60° posizione con 18034, dopo sole nove stagioni e 650 match, tenendo una media di 27,7 che promette bene.

Il prossimo obiettivo del campione, nato proprio a Philadelphia, sede di questo avvenimento entrato nella storia sportiva, risulta essere Wilt Chamberlain, ex dei Los Angeles Lakers e quarto con 31419 punti segnati, ben 2728 più del “Black Mamba” in giallo-viola.

Nella storica graduatoria, la seconda posizione è occupata da Karl Malone, 36928 punti in 19 stagioni disputate, 1476 presenze ed una media di 25,0, seguito dal grande Michael Jordan, terzo con 32292 in 1072 gare giocate nell’arco di 15 anni, con una media di 30,1.

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