7 febbraio 2012
Usa, Obama blocca gli investimenti islamici
Washington- Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, definisce il blocco degli investimenti della Repubblica islamica come una una strada senza uscita, visto che “provavano a barare”.
Obama si riferisce al decreto con cui sono state applicate le sanzioni, in vista delle “pratiche ingannevoli” con cui i vari istituti finanziari iraniani avevano occultato alcune transazioni.
Nella nota al Consiglio, il Presidente spiega chiaramente che anche la Banca centrale di Teheran ha occultato i trasferimenti, mettendo a repentaglio la stabilità finanziaria internazionale e provocando gravi inefficienze nella lotta al riciclaggio di denaro.
Un affronto imperdonabile che gli Stati Uniti hanno punito con sanzioni impeccabili, congelando i beni iraniani.
L’attrito che intercorre tra Washington e Teheran include anche la triste vicenda nucleare: Obama vorrebbe risolverla per vie diplomatiche, ma si pensa anche all’ipotesi dell’intervento militare, qualora fosse necessario.
Dopo aver ringraziato i servizi di intelligence, il Presidente ha poi affermato che “In Iran è molto difficile capire chi prende le decisioni”, dal momento che sono oscure le dinamiche interne del paese.
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