Basket: Milano supera Bologna ed è 2°, Cantù cade contro Venezia

L’ Olimpia Milano infligge la prima sconfitta interna alla Canadian Solar Bologna al termine di un incontro che non ha mai visto una squadra fermamente al comando, sempre viva con vari sorpassi fino all’ultimo quarto deciso dal talento di J.R. Bremer.

Il nuovo arrivato nel roster di coach Sergio Scariolo gira il match a favore degli ospiti di serata, firmando il decisivo break di 19-5 con tre tiri dalla lunga distanza messi a segno ed un bottino totale di 15 punti, portando i suoi all’aggancio agli emiliani in classifica generale, ottenendo il secondo posto grazie ai successi nei due scontri diretti giocati in stagione.

 Nonostante una buona prestazione di Giuseppe Poeta (18) e di Chris Douglas Roberts (18), l’ Olimpia Milano si aggrappa ad Antonis Fotsis (15) ed Ioannis Borousis, in difficoltà nell’avvio di gara contro Viktor Sanikidze (8), lentamente sparito nel corso del match.

Richard Mason Rocca (6) esprime le sue famose doti di lottatore e trascinatore, con i meneghini abili nell’approfittare della sconfitta casalinga della Bennet Cantù, superata dall’ Umana Reyer Venezia per 73-78.

Keydren Clark (33) mette insieme la sua miglior prestazione in serie A1, trascinando i veneti insieme ad Alvin Young (9), Tim Bowers (12) ed ai punti dalla panchina di Guido Rosselli (11).

I padroni di casa, davanti anche  di 13 lunghezze ed al comando del match per 27′, si fanno agganciare in classifica generale nonostante Manuchar Markoishvili (22) carico e combattivo, con Vladimir Micov (12), Maarten Leunen (8) e Giorgi Shermadini (10).

La quarta piazza del campionato, grazie all’insieme degli scontri diretti, è nelle mani dell’ Umana Reyer Venezia, 22 punti a pari merito con Bennet Cantù, Scavolini Siviglia Pesaro, Sidigas Avellino e Banco di Sardegna Sassari.

La capolista Montepaschi Siena fatica ma vince in casa della Otto Caserta, trascinata da un ottimo Andre Collins (24), pronto a finire sul mercato a breve, ad Alex Righetti (15) e ad Andre Smith (14), senza riuscire nell’impresa di superare l’armata di coach Simone Pianigiani.

I padroni di casa lottano sino alla sirena contro i primi della classe, spinti da Bo McCalebb (15), David Andersen (12), David Moss (11) e, soprattutto, da Igor Rakocevic (20), alzatosi dalla panchina per girare il match a favore dei toscani.

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