Lavoro, le donne sono il motore per la crescita!

Roma- Un rapporto del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, CNEL, svela il “mistero” della mancata presenza delle donne nel mercato del lavoro.

Dal momento che il sistema italiano non fornisce servizi alla famiglia, i padri che lasciano l’ufficio per restare a casa rappresentano solo il 3%, per cui le lavoratrici madri “sacrificano” la propria carriera per i figli.

Tutto questo va a discapito non solo delle “madri manager”, ma soprattutto per l’intera economia italiana.

Il divario tra l’occupazione femminile e quella maschile è sempre più netto, in particolar modo nel Meridione, dove a causa della “tradizione” le donne sono considerate sempre come “domestiche”, il cui compito è quello di accudire la prole e sistemare le faccende di casa.

Una perdita per il paese che stima il 40% di donne che abbandonano il posto di lavoro perché, in mancanza di misure adatte alla loro “duplice vita”, non hanno altra scelta.

Speriamo che la riforma del lavoro preveda un radicale cambiamento anche per le risorse femminili, che altrimenti andrebbero sprecate. Il ministro Fornero ha recentemente annunciato provvedimenti volti a tale traguardo.

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