Il colore dei soldi di Martin Scorsese
Cosa dobbiamo dire di Paul Newman?
Uno che è stato la bellezza incarnata in gioventù, un Apollo nato nell’Ohio, come lo ritroviamo a 61 anni nel 1986?
Lo ritroviamo alla grande.
Il colore dei soldi di Martin Scorsese è il proseguimento della vicenda de Lo spaccone, 25 anni dopo.
Eddie “lo svelto” Felton ha riposto la stecca nel suo astuccio e ha smesso di giocare. Si interessa di commercio di liquori, ha una donna con cui ballare e tanto gli basta. Solo che una sera un ragazzino rumoroso, spaccone e con una improbabile pettinatura, si dimostra un dio al tavolo da biliardo ed Eddie non può fare a meno di ricordare i bei vecchi tempi.
Vince (Tom Cruise) e Carmen (Mary Elizabeth Mastrantonio) accettano la sua proposta di andare in giro per l’America a imparare i trucchi del mestiere e sbancare nelle sale da biliardo e nei tornei: il 60% è di Eddie.
Ma presto il gruppo si scioglie: i ragazzi non sembrano intenzionati a seguire i consigli dell’uomo, tra cui quello di perdere per attirare polli al tavolo e non bruciarsi tutte le sale della zona.
Eddie è chiamato lo svelto non per niente, il richiamo del tavolo da gioco è come quello di una sirena. Si rimette in sesto e partecipa al torneo a cui doveva portare Vince. Il ragazzo non si dimostra un fair player e Eddie, deluso e amareggiato, abbandona la competizione: ci sono delle regole e vanno rispettate.
E poi sono Paul Newman, maledizione, non hai visto il film del ’61?
Eddie magari è invecchiato, magari ha frequentato posti che non esistono più, magari deve indossare gli occhiali per vedere bene la palla numero 9. Ma è sempre il più forte.
Il colore dei soldi è un monumento a Eddie Felton. I fan de Lo spaccone aspettano che ogni inquadratura sia quella giusta per vedere Paul Newman finalmente giocare di nuovo e quando succede sì, è una gran soddisfazione.
Il personaggio di Vince e il suo rapporto con Eddie ricalcano le dinamiche già viste nel film di Rossen: Vince è un ragazzo che, proprio come il giovane Eddie, non sapeva e non voleva perdere. Eddie, maturato, capisce che Vince non è un cavallo su cui puntare. Ma Eddie Felton non è passato alla storia per la sua saggezza: a 60 anni come a 3 anni rimane sempre lo spaccone, orgoglioso, geniale, vincente, il migliore. Né vecchietto, né nonno, né padre di nessuno.
Curiosità: nel novembre dell’86 la copertina di Life Magazine era dedicata al film di Scorsese e vi erano immortalati i due protagonisti. Ad alcuni non sembrò giusto che il giovane Cruise apparisse sottosopra, per cui uscirono 2 copertine: in quella distribuita sulla costa orientale era dritto Newman, in quella destinata alla costa occidentale Cruise.
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