Sarkozy e l’antidoto anti-crisi: “Monti ha preso misure forti e giuste”

Parigi- Il Presidente francese parla al suo popolo, in un discorso trasmesso su ben otto emittenti tv, durato un’ora e ricco di contenuti volti a risolvere la difficile situazione internazionale.

Sarkozy sa bene che presto dovrà affrontare i parigini, ma dice di non voler certo tirarsi indietro. Si dimostra ottimista sulle sorti dell’Europa; un’Unione che grazie anche all’opera di Parigi è riuscita a ristabilizzarsi dalla “tempesta” della crisi e a riconquistare la fiducia dei mercati.

Un Presidente pronto a tutto, quindi, che sfodera le sue armi migliori: Tobin Tax, Iva, Banca e apprendistato per l’industria, impulso all’edificabilità, sono le misure con le quali la Francia vuole puntare per accrescere lo sviluppo.

La stabilità dell’Unione europea è anche frutto della politica degli altri Stati membri, in primis Germania e Italia. Sarkozy appare quasi ossessionato dall’esempio tedesco dell’amica Merkel; adesso anche l’Italia del premier Monti viene innalzata a paradigma e omaggiata per le sue “misure forti e giuste”.

Un inizio anno per i francesi molto simile a quello dei cugini italiani: al Presidente Sarkozy era stato consigliato di non andare in tv a spiegare il futuro “fiscale” della popolazione, oltretutto a poca distanza delle elezioni, ma lui si è detto fiducioso nella consapevolezza della situazione, ribadendo la necessità di spiegare “come stanno davvero le cose”.

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