Dl semplificazione, nuove misure a tutto campo

Roma- Il Cdm ora è alle prese con una nuova sfida, la semplificazione. Il disegno di legge prevede nella bozza “due giorni per cambiare residenza, il voto di laurea non sarà più considerato determinante ai fini delle graduatorie di alcuni concorsi pubblici, ci saranno viaggi low-cost per giovani, anziani e disabili e da maggio tutti i versamenti nei confronti dell’Inps dovranno essere fatti con strumenti di pagamento elettronici”.

Oltre alla banda larga per la pubblica amministrazione, è prevista la scadenza della carta d’identità il giorno del compleanno, in particolare per i documenti emessi dopo l’entrata in vigore della legge.

E ancora, iscrizioni all’Università solo online, e a decorrere dall’anno accademico 2012-2013, “la verbalizzazione, la registrazione degli esiti degli esami, di profitto e di laurea, sostenuti dagli studenti universitari avviene esclusivamente con modalità informatiche. Le università adeguano – si legge nel documento – conseguentemente i propri regolamenti”.

L’articolo 60 della bozza del dl semplificazioni prevede invece ‘misure di semplificazione e promozione dell’istruzione tecnico-professionale e degli istituti tecnici superiorì”, con apprendistato più rapido e accessibile.

In materia di immigrazione, il rinnovo del contratto di lavoro sarà più semplice e veloce, con la formula del “sinlenzio-assenso”.

Sicuramente un decreto ambizioso, che incentiva il lavoro ai giovani e alla riqualificazione del sistema; ad esempio un altro articolo prevede che “i beni confiscati alla mafia saranno destinati all’apertura di resorts gestiti da ragazzi”.

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