Evasione fiscale, la Guardia di Finanza stila il resoconto

Roma- La Guardia di Finanza stila un drammatico rapporto sulle sue operazioni: in Italia ci sono ben 7500 evasori, con oltre 50 miliardi di redditi non dichiarati al fisco.

Sicuramente non si può dire che siamo un popolo di cattolici: proprio ieri Monsignor Angelo Bagnasco ha annunciato che “l’evasione fiscale è un peccato”, commesso dalla maggior parte degli italiani.

Non stupiscono queste risultati dopo il recente blitz di inizio anno a Cortina; occorre che il Governo mantieni questa linea dura contro l’evasione, tarlo della società. Più volte il premier Monti ha ricordato che “chi non paga le tasse mette le mani in tasca agli italiani”.

Nei controlli sono stati smascherate le scorrettezze di imprese e singoli soggetti, insieme al fenomeno dell’evasione internazionale. Sono stati dodicimila i soggetti denunciati, principalmente per aver utilizzato o emesso fatture false (1.981 violazioni), per non aver versato l’Iva (402 casi), per aver omesso la dichiarazione dei redditi (2.000 violazioni). Per i reati fiscali sono stati sequestrati immediatamente oltre 902 milioni di euro.

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