Liberalizzazioni, decreto approvato

Roma- La fase 2 dell’esecutivo Monti approda a un momento decisivo con l’approvazione del pacchetto sulle liberalizzazioni, da presentare al Consiglio d’Europa del 30 gennaio a Bruxelles.

Il decreto legge, discusso in 7 ore di Cdm, tratta in 44 articoli una riforma di ampia portata.

Per il premier Monti “la concorrenza è equità” e vengono riformate alcune categorie, tra cui farmacie, avvocati e servizi pubblici; restano esclusi i taxisti che hanno protestato per ben cinque giorni nella Capitale, ottenendo che “sulle licenze taxi deciderà l’Autorità per i trasporti dopo un’attenta istruttoria città per città per capire se è necesario aumentare o ridurre licenze», ha annunciato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà.

Intanto gli avvocati dichiarano sette giorni di sciopero, come anche i benzinai, anche se il limite legale  sarebbe di tre giorni.

In un clima di forte confronto delle categorie con l’esecutivo però, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si dice soddisfatto, considerando tale decreto “un provvedimento incisivo e corposo che inciderà sulle liberalizzazioni e sulle infrastrutture”.

 

 

 

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