Supercross: Dungey e KTM al primo successo insieme
L’AMA Supercross USA giunge alla seconda tappa stagionale, disputata al Chase Field di Phoenix di fronte a 50.000 appassionati, regalando un grande spettacolo ed il primo successo nella categoria per la KTM, grazie al successo di Ryan Dungey.
Protagonista sin dall’avvio di gara, soffiando l’holeshot a Jake Weimer, alfiere della Kawasaki, il pilota della Casa austriaca ha imposto un ritmo troppo rapido per i suoi rivali, chiudendo il round in testa senza grandi problemi.
Una vittoria che consente l’aggancio in vetta alla classifica generale grazie al terzo posto ottenuto da Ryan Villipoto, detentore del titolo ed autore di una splendida rimonta per poter salire sul gradino più basso del podio.
L’alfiere della Kawasaki, dopo aver centrato incolpevolmente Davi Millsaps nel corso del quarto giro, ha recuperato dalla dodicesima piazza nell’arco di dieci tornate, effettuando l’ultimo sorpasso nel giro conclusivo ai danni di Kevin Windham.
Ottima gara per Jake Weimer, giunto secondo sotto la bandiera a scacchi e salito in classifica generale subito alle spalle del duo di testa con sette lunghezze di ritardo.
Trascinato giù dal podio da Ryan Villipoto, Kevin Windham chiude in quarta piazza tenendosi alle spalle Chad Reed, in sella alla Honda, attualmente terzo a pari merito e protagonista di una gara sotto tono rispetto alle attese.
Partito al rilento, il pilota della Casa di Tokyo ha tenuto un buon ritmo, non riuscendo ad andare oltre la quinta posizione, terminando davanti ai compagni di marca James Short e Trey Canard, rispettivamente sesto e settimo.
Ottavo al traguardo di Phoenix, James Short è apparso in grande difficoltà sin dalle prime battute con una pessima partenza, seguita da una scivolata a metà gara, confermando il periodo complicato dopo il sesto posto ottenuto ad Anaheim, prova d’apertura stagionale.
La classifica generale vede Ryan Villipoto sempre al comando, ma a pari merito con Ryan Dungey, vincitore della serata, entrambi con sette punti di vantaggio nei confronti di Chad Reed, oggi quinto, e Jake Weimer, pilota in grande spolvero dopo un 2011 rovinato dall’infortunio.
Con diciotto punti di ritardo, James Stewart occupa attualmente la settima posizione, deludendo le attese dei suoi tifosi e della Yamaha.
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