Crisi: Draghi giudica le agenzie di rating

Milano- Mario Draghi, Presidente della Banca centrale europea, esprime le sue preoccupazioni sull’attuale crisi, considerandola una “situazione gravissima”.

Il grande rischio sistemico provocato dalle agenzie di rating deve indurre un’attenta analisi sulle loro funzioni: “bisogna imparare a convivere con Ficht, Standard & Poor’s e Moody’s“, le tre note agenzie di rating.

Tale monito di Draghi mette in risalto quanto esse siano importanti nel gioco di mercato, quanto ormai la politica possa influire ben poco sui trend delle borse e sulla fiducia degli investotori.

Tuttavia il potere delle agenzie di rating viene smentito dal Presidente francese, Nicolas Sarkozy, per cui non bisogna lasciargli ampio raggio d’azione, permettendogli di declassare i rating di Paesi che con grandi sforzi cercano di riconquistare i mercati; nello stesso verso si è espressa la Cancelliera tedesca, Angela Merkel.

Standard & Poor’s ha infine declassato il rating del fondo salva Stati, mentre la Grecia è sempre più a rischio default.

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