Vuelta 2012 presentata a Pamplona

Il Teatro Baluarte di Pamplona è stato scelto come sede della conferenza stampa di presentazione della 67° edizione della Vuelta, in programma dal 18 agosto sino al 9 settembre, con l’arrivo conclusivo previsto a Madrid.

“Il percorso del 2012 è una nostra scelta precisa. Non abbiamo puntato su una corsa a tappe disumana, nessuna delle ventuno tappe dell’evento supera i 200 chilometri di percorso. Abbiamo voluto favorire lo spettacolo con le salite concentrate nella parte finale, andando incontro al pubblico”.

Il direttore della corsa a tappe spagnola, Javier Guillen, ha presentato il programma della Vuelta 2012, con partenza da Pamplona ed arrivo nella capitale, davanti ad un pubblico che includeva tanti volti noti come Juan Josè Cobo, uomo del Team Movistar e vincitore della scorsa edizione, Denis Menchov, 33enne russo della Katusha, ed il compagno di squadra Joakim Rodriguez, 34enne iberico, oltre ai ragazzi del Team Euskaltel, rappresentati da Igor Anton e Samuel Sanchez.

Ospite di lusso, disegnatore della crono a squadre d’apertura, pensata all’interno della sua Pamplona, Miguel Indurain, eroe di casa senza nessuna vittoria nella Vuelta, nonostante i cinque Tour de France ed i due Giri d’Italia conquistato nell’arco della sua carriera.

La 67° edizione della corsa a tappe spagnola offrirà ben dieci arrivi in salita, su ventuno round in programma, di cui sei ufficiali e quattro mascherati, ed il percorso più lungo con 194 chilometri, nel nono appuntamento da Andorra a Barcellona, in cui la Vuelta ripropone un arrivo dopo ben 18 anni d’assenza.

Ma l’ingresso nei Paesi Baschi non è l’unica novità visto il percorso presentato a Pamplona che include il Cuitu Negru ed il Mirador de Ezaro, con pendenze che sfioreranno il 29%.

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