Crisi, S&P declassa la tripla A di Francia e Austria

Berlino- Si salva solo la capitale tedesca nel ciclone dell’agenzia di rating Standard & Poor’s che ha scosso in particolar modo la Francia e l’Austria, declassando a borse chiuse, la loro tripla A.

Il ministro delle Finanze francese, Francois Baroin, nel tardo pomeriggio ha confermato le voci ancora poco ufficiali, dichiarando che d’altronde tutti i paesi dell’Eurozona sono stati declassati, e che la Francia mantiene in ogni caso un buon rating, AA+ . Ma la politica d’oltralpe non sembra compiacersene, e anzi critica duramente il Presidente Sarkozy, per cui si prospettano elezioni di fuoco a marzo.

Intanto i parigini scendono in piazza, davanti alla sede dell’agenzia di rating, per la manifestazione indetta da Jean-Luc Melenchon, il candidato all’Eliseo e leader del Parti de gauche, il quale rivendica la “guerra della finanza alla Francia”, per cui pretende una risoluzione da parte della Banca centrale europea, presieduta da Mario Draghi, apportando un tasso d’interesse molto basso al paese.

Il governo italiano in serata ha annunciato il suo declassamento a BB+, annunciando una risposta europea “dura e unitaria”.

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