Monti in Parlamento: “Operazione crescita”

Roma-Il Presidente del Consiglio Mario Monti proclama in Parlamento le mosse che l’Italia, insieme all’Europa unita, dovrà affrontare per non “rischiare di cadere in preda ad un eccesso di formalismo”.

Già nei mesi scorsi il professore aveva ricordato quanto sia importante l’azione congiunta di risanamento del bilancio pubblico con la promozione di crescita e sviluppo, ma in questo momento in cui si vuole rilanciare l’Unione europea, sembra opportuno rammentarlo.

Ora toccherà al Parlamento coadiuvare le operazioni promosse dal Governo tecnico, collaborando per il progetto comunitario. Monti ieri ha affermato per la prima volta di “aver bisogno dell’aiuto del Parlamento per formulare le proposte italiane sulla crescita”.

Il premier ha poi riassunto gli obiettivi da perseguire emersi dai meeting dei giorni scorsi con Sarkozy e Merkel: se l’Europa punta ad ottenere la stabilità economica di cui necessita, allora “l’Italia da paese maturo deve affiancare alla politica di risanamento del bilancio, un’altra che esalti la crescita”.

Monti, pur ammettendo al Parlamento che non saranno gli incontri di Parigi, Berlino o di Roma a far cambiare le decisione europee, ritrova una punta di ottimismo dichiarando che il governo italiano si è fissato degli obiettivi importanti e necessari che perseguirà con fermezza.

Commenti

commenti