Siria, l’Onu rende giustizia a Jacquier

Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon deplora l’uccisione del giornalista francese Gilles Jacquier avvenuta oggi in Siria, denunciando la violenza sempre più dilagante nel Paese.

Il regime del presidente Bashar al Assad infatti censura qualsiasi forma di opposizione, incrementando il numero di morti, ormai salito a 5000 persone.

Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha lo scopo di salvaguardare la pace nel mondo, compito assai arduo di questi tempi, e il suo segretario oggi ha voluto lanciare un messaggio forte al governo totalitario che regge la Siria.

Gilles Jacquier era un inviato speciale del canale televisivo France 2. La dinamica dell’attentato viene chiarita da alcuni colleghi presenti sul posto:  un lancio di granate avrebbe provocato la morte del giornalista, colpendo anche  civili.

Il ministro degli Esteri francese, Alain Juppè, ha richiesto spiegazioni  sull’uccisione, anche se il regime siriano non ha ancora annunciato alcuna dichiarazione.

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