Decreto sulle liberalizzazioni entro il 20 gennaio

Roma- Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, annuncia le modalità e i tempi per l’emanazione del decreto-legge sulle liberalizzazioni del Governo tecnico.

Il professor Monti definisce tale decreto come “il disarmo multilaterale di tutte le corporazioni“, indicando come termine puramente ideologico “liberalizzazioni”, che di fatto vanno ad incidere sulla libera concorrenza e il merito nel mercato.

Un decreto legge a tutto campo quindi, che escluderà solo il divorzio tra Snam ed Eni.

L’austerity che dovrà adottare il governo si tradurrà in una massiccia lotta all’evasione fiscale, già annunciata con i blitz della Guardia di Finanza a Cortina, che dovranno rappresentare la prassi e non un’eccezione.

Nel prossimo fine settimana probabilmente verrà convocato un Consiglio dei Ministri in cui si tratterà ampiamente delle liberalizzazioni, il cui primo pacchetto sarà presentato a Bruxelles il 23 gennaio e per la cui redazione i tecnici si avvaleranno “dell’esperienza del ministro dell’Economia, Corrado Passera, e dell’audizione dei partiti di maggioranza”-spiega Catricalà a Porta a Porta.

Nel pacchetto sono previste misure nei confronti di molte categorie, tra cui notai, taxi e farmacie.

Per la benzina invece l’obiettivo dell’esecutivo è quello di render possibile la vendita di altri beni da parte dei gestori; riguardo alle ferrovie sono previste norme che permetteranno di facilitarne l’accesso.

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