Lega tra investimenti off-shore e il voto su Cosentino

 

 

 

 

 

 

Roma- Oggi la Giunta per le autorizzazioni a procedere confermerà o meno l’arresto del deputato Pdl, Nicola Cosentino, la cui figura è stata connessa con il noto clan dei Casalesi.

Roberto Maroni ha annunciato ai giornalisti che il Carroccio voterà a favore dell’arresto, ribadendo il già avvenuto divorzio con Berlusconi e il Pdl.

Nonostante l’incotro di ieri sera tra il leader della Lega, Umberto Bossi e Silvio Berlusconi, i padani hanno deciso per l’arresto in quanto non ritengono ci sia del fumus persecutionis da parte dei giudici nei confronti del deputato.

Intanto la Lega stessa è al centro del ciclone per degli investimenti off shore, fondi investiti in Tanzania e a Cipro, emersi grazie alla stampa, che hanno provocato l’irritazione di Maroni. Divampano le reazioni del mondo politico: il Pd ha presentato un’interrogazione parlamentare per far luce sulla faccenda, mentre tra le file di Futuro e Libertà, Antonino Lo Presti ricorda che sono investiti soldi pubblici.

 

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