La lectio magistralis del professor Monti da Fazio – il video

Roma- Ieri sera si è svolto un grande appuntamento al programma di Rai treChe tempo che fa“, condotto da Fabio Fazio, con la presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti.

In primis si è parlato della sicurezza sui conti pubblici, a fronte della manovra varata nei mesi scorsi, nei quali lo stesso Monti riconosce di aver fatto un gran lavoro, affermando che non ne occorrono altre.

Il professore guarda al futuro con varie operazioni di politica economica: l’Italia ha maggiormente bisogno rispetto ad altri paesi europei di ampliare gli spazi della concorrenza e del merito; tale operazione viene definito con il termine ideologico di “liberalizzazioni“, ossia l’eliminazione della protezione di cui godono alcune categorie, avvantaggiate nella loro “cassaforte”.

Si prevedono dunque molte attività dell’esecutivo tecnico, anche contempoeranee, nel rispetto del calendario comunitario: per il 23 gennaio è previsto l’incontro dell’Europgruppo a Bruxelles in cui il nostro Paese dovrà presentare il primo pacchetto sulle liberalizzazioni, volto a favorire un ampio gioco del mercato, che coinvolgerà anche le grandi aziende nel campo dell’energia e dei trasporti (Eni, Finmeccanica).

Ma il Governo non si ferma. Un’ulteriore riforma modernizzerà il mercato del lavoro, “senza nessun dogma, senza dividere i sindacati”-ammette Monti- “creando nuovi posti di lavoro per i giovani, sviluppando un’occupazione vera, non sussidiata dal bilancio pubblico, con gli ammortizzatori sociali”, tanto acclamanti dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Si complimenta poi con il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, per aver sempre mantenuto vivo il dialogo con le parti sociali, indispensabili per un confronto costruttivo.

Si commenta l’episodio di Cortina e Monti ribadisce la linea dura del Governo contro l’evasione fiscale.

Il premier poi apre alla Tobin Tax, evidenziando le discrepanze con il precedente Governo Berlusconi, ma anche i punti di contatto. La Tobin Tax, la tassa sulle transazioni finanziare che penalizzerebbe le speculazioni e contro cui il premier britannico David Cameron ha dichiarato guerra aperta, potrebbe passare al vaglio del governo tecnico qualora si avesse la collaborazione di Francia e Germania.

Non poteva mancare uno sguardo all’Europa: il professor Monti, dopo una breve ma intensa lezione di economia politica su disavanzi di bilancio e imposte, vuole tranquillizzare gli italiani, che- riconosce- “stanno vivendo una situazione difficile, ma incoraggiante”. “La moneta unica non è in crisi, va un pò giù o su”, tuttavia è ben salda al nostro potere di acquisto.

Infine un messaggio alla Cancelliera tedesca, Angela Merkel, in vista dell’incontro di mercoledì: giustamente la Germania non vuole pagare nell’avvenire gli errori commessi dagli altri membri dell’Unione, ma Monti chiarisce  che l’Italia rispetterà con maturità e responsabilità gli impegni presi, e ricorda che specialmente la Germania trae benefici dall’euro e dal mercato unico, dissipando in tal modo qualsiasi dubbio sulle sorti della nostra moneta.

http://www.youtube.com/watch?v=xQt33R17ge8

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