Monti alle prese con l’asse Parigi-Berlino

Parigi- Il nostro presidente del Consiglio, Mario Monti, si recherà oggi all’Eliseo di Nicolas Sarkozy: la politica estera italiana è pronta a ripartire da Bruxelles per rilanciare sul piano internazionale il Bel Paese.

Nell’operazione “improvvisa” del professor Monti le uniche armi sono gli strumenti comunitari, volti alla decisa riaffermazione dell’europeismo.

L’agenda prevede l’incontro tra Monti e Sarkozy nel pomeriggio, in seguito alla conferenza su “Il futuro dell’Europa“, cui saranno presenti il ministro dell’Economia Corrado Passera e il collega francese Eric Besson.

Il premier Monti confesserà a Sarkozy di voler seguire le scelte del Parlamento europeo e della Commissione, al fine di rilanciare l’economia italiana insieme a quella dell’Eurozona. Ciò dimostra che il governo italiano non trascurerà l’importanza dell’unico organo di democrazia diretta dell’Unione, presieduto da Josuè Barroso, dopo il dibattito sorto nell’incontro dell’8 dicembre scorso.

Monti sa bene che convincere l’asse Parigi-Berlino sulla scelta degli eurobond e sui project-bond per gli investimenti sarà arduo, anche a fronte delle accuse rivolte a Sarkozy per il suo presunto servilismo al volere della Cancelliera tedesca Angela Merkel.

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