EA7 davanti all’ultimo, Pesaro sconfitta per un punto

L’Olimpia Milano, reduce dalla pessima figura rimediata nel derby con la Bennet Cantù, rischia il secondo ko consecutivo in campionato, ringraziando il 28enne Jacopo Giachetti (17), protagonista di un ultimo quarto in cui ha messo a segno sei punti in fila e quindici complessivi.

Il playmaker dei meneghini ha portato a termine il ribaltamento del risultato con ancora un minuto e mezzo sul cronometro da giocare, permettendo alla squadra di tenere il ritmo della capolista Montepaschi Siena, vincente sul campo della Benetton Treviso.

Oltre a Jacopo Giachetti, l’EA7 Milano si è affidata anche al greco Ioannis Borousis, unica fonte d’attacco seria, tenuto in panchina nel finale di partita per poter schierare un quintetto basso e rapido, scelta rivelatasi azzeccata  visto il successo casalingo.

Gli ospiti partono bene, portandosi avanti di 17 punti sino al risveglio dei padroni di casa, rinati dalle stoppate del centro ellenico e con le due triple di Antonis Fotsis, con Alessandro Gentile fermo sul 1/6 dalla lunga distanza.

L’Olimpia Milano prende il comando per la prima volta al minuto 34, grazie a Stefano Mancinelli (14), autore di due triple che portano i meneghini sul +6, seguiti dalla risposta dei ragazzi di coach Frank Vitucci, trascinati da Taquan Dean (19), ultimo lampo del match per i campani.

Il successo meneghino arriva con una sola lunghezza di distacco, nonostante l’ottima prestazione della Sidigas Avellino, con Omar Cook inserito nella classifica dei top assist con 9 palloni serviti ai compagni nel corso della tredicesima giornata, al pari di Marques Green (19).

“Il comportamento della squadra è stato grandioso sino al momento in cui siamo scoppiati e l’Olimpia Milano ha ribaltato l’incontro. Se fosse arrivata la vittoria, a parer mio, ce la saremmo meritata ma il risultato finale è stato differente. Il nostro obiettivo principale era giungere alla partita con Cremona nel migliore dei modi”.

Frank Vitucci, oltre ai complimenti per l’avvio di gara dei suoi, porta lo sguardo alla prossima giornata con la sfida casalinga contro i lombardi della Vanoli Braga.

“Ho optato per un quintetto basso per avere più dinamicità, ottenendo anche un cambio di mentalità difensivo, oltre ad una libertà più ampia per Drew Nicholas. Un successo sudato ma gli aspetti positivi ci sono”.

Sergio Scariolo descrive un incontro sudato ed una vittoria importante sia per il morale, visto lo sprint finale, sia per la classifica, mantenendo due punti di distacco dalla Montepaschi Siena, sempre in vetta al campionato.

 

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