Angelica
1 gennaio 2012

Botti di capodanno killer ed eruzioni a Stromboli

Un Capodanno con 100 feriti e un morto.

Il ragazzo defunto, Marco D’Apice, di 39 anni è però stato ucciso da un’arma da fuoco, mentre preparava i petardi davanti al locale che gestiva a Casandrino (NA).
Il sud Italia ha fatto da padrone per i sequestri di petardi illegali, ma un grosso bliz è anche stato fatto a Padova con il sequestro di due tonnellate di materiale.

Tantissime le città, circa 200 comuni in tutta Italia, con il divieto di esplodere petardi: Bari, Milano, Torino, Palermo, Cosenza, Aosta, Brindisi, Siena, Pistoia, Imperia sono alcune di queste.
Il divieto è stato violato nella maggior parte di esse.

Gli incidenti hanno colpito persone dai 14 ai 65 anni. Uno dei più gravi proprio il ragazzino palermitano, ricoverato a Villa Sofia per ustioni al volto, grossi danni agli occhi e la perdita delle dita di una mano.

Stromboli invece ha fatto da fuoco d’artificio per circa 20 turisti italiani che hanno trascorso la mezzanotte sul cratere e ha salutato l’arrivo del 2012 con una piccola eruzione.

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Pubblicato in Cronaca