Heineken Jammin’ Festival 2012 non s’ha da fare
L’Heineken Jammin’ Festival 2012 non s’ha da fare né a Mestre al Parco San Giuliano né da altre parti. Soldi, economia, crisi, tutta l’Italia viene colpita e anche lo spettacolo.
Parla il presidente della Municipalità di Mestre Massimo Venturini:
Sto cercando di mettere in piedi un nuovo evento, a febbraio tireremo le fila.
Massimo Salviato, dell’associazione albergatori di Mestre:
Confidavamo nel Jammin’ per una boccata di ossigeno, a leggere la notizia sono rimasto ghiacciato. Gli alberghi erano pieni e tenevamo le stanze a disposizione di questi clienti privilegiati, venivano intere famiglie per la tre giorni di concerti e poi il marchio Heieneken Jammin’ è un format collaudato, difficile pensare ad un’alternativa altrettanto attraente.
Si possono capire la crisi globale e l’incertezza futura però c’è anche da sottolineare che all’ultimo Festival sono stati chiamati artisti non certo di punta o comunque non adatti ad un Festival. Cesare Cremonini, Coldplay e i Negramaro seppur di elevato spessore non hanno fatto il tutto esaurito perché, molto probabilmente, non hanno la forza per esibirsi in un contesto come quello dell’Heineken. Non c’è da meravigliarsi se solo Vasco Rossi riempie ogni data. Da provare gruppi Rock degni di questo nome, e si ripensi alla formula. La location è si perfetta ma c’è da ripensare a chi chiamare e alla formula in generale che forse non attira più.
fonte: corrieredelveneto
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