Volley Femminile: Villa Cortese si ferma, Busto scappa

La nona giornata vede il successo casalingo della Yamamay Busto Arsizio ai danni della Chateau d’Ax Urbino, vittoria fondamentale per portare a quattro le lunghezze di vantaggio sulla seconda, la MC Carnaghi Villa Cortese, sconfitta dall’Asystel Novara.

Trascinate dalla mvp dell’incontro, Aneta Havlickova (20), affiancata da Christina Bauer (17) ed Helena Havelkova (20), le brianzole agguantano un 3-1 che vale una mini-fuga, superando le umbre, spinte dai punti di Valentina Tirozzi (15) e Jelena Blagojevic (11), ancora saldamente in terza piazza nella classifica generale.

Nonostante l’infortunio occorso a Stefana Veljkovic (4), nel corso del match, l’Asystel Novara si appoggia alla mvp Natalia Viganò (13), a Katarina Barun (10) e Dora Horvath (15) per agguantare la vittoria contro la MC Carnaghi Villa Cortese.

Un successo dedicato al vicepresidente della società, vittima di un incidente causato da un pirata della strada ed ora in rianimazione, giunto superando il team di Sarah Pavan (8), Lucia Bosetti (8) ed Aurea Cruz (8), ancora seconde in classifica ma distanti quattro lunghezze dalla Yamamay Busto Arsizio.

La Scavolini Pesaro continua la sua striscia positiva imponendosi sulla Norda Foppapedretti Bergamo per 3-1, grazie ai punti messi a segno da Serena Ortolani (13), Maren Brinker (17), Alexandra Klineman (17) ed il 50% in attacco di Berenina Okuniewska (10).

Le lombarde si affidano ad Annamaria Quaranta (10), Chiara Di Iulio (15) e Francesca Piccinini, senza riuscire ad avere la meglio, venendo agganciate in classifica dalla Rebecchi Piacenza, portata al successo da Hanka Pachale (14), Manuela Leggeri (10), Carmen Turlea (23) e Riikka Lehtonen (23).

La Spes Conegliano spreca i vantaggi conquistati con Veronica Angeloni (26), Kristin Richards (15) ed Emilya Nikolova (17), incappando nella sconfitta per 3-1 contro le emiliane.

Orfana di Ivana Bramborova (2) dal secondo set, la Riso Scotti Pavia cede sotto i colpi dell’attacco della Liu-Jo Modena di Taismary Aguero (20) e Cinthya Barboza (11), consolandosi con la buona prestazione di Alessia Gennari (10) e Dominique Lamb (7).

Al termine di un tie-break combattuto, chiuso da Maret Grothues (16), la Cariparma supera Chieri, abile nel portarsi dal 5-10 sino al 12-14, ma incapace di ribaltare lo svantaggio nelle battute finali dell’incontro.

Le piemontesi, guidate da Viviana Corvese (15), Chiara Borgogno (12), Sofia Arimattei (15), Indre Sorokaite (19) e Saska Hippe (19), quest’ultima chiamata a sostituire l’assente Antonina Zetova, cedono alle emiliane, spinte dai punti di Lucia Bacchi (14), Barbara Campanari (16) e Kenny Moreno Pinto (18), oltre ai 16 di Maret Grothues, tra cui quello vincente.

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