Pozzato, il “golden boy” riparte in quarta
Detentore della vittoria nel GP Beghelli 2011, il “golden boy” del ciclismo italiano, Filippo Pozzato, si prepara ad affrontare il passaggio di categoria dalla Katusha, squadra ProTour, alla Farnese Vini-Selle Italia, team Professional.
Il 30enne di Sandrigo, paesino a pochi chilometri da Vicenza, esordiente nel 2000 con la Mapei, si dichiara esigente in vista della prossima stagione, in cui è chiamato a grandi risultati che tutti attendono dalle sue ottime qualità sui pedali.
“Ad essere sincero, il passaggio ad una realtà minore mi inquieta un poco ma ora posso dire di essere entusiasta. La competenza è identica e mi hanno fatto sentire il leader sin dall’arrivo, sono pronto a rispondere alle attese nel migliore dei modi”.
Il palmares di Filippo Pozzato è colmo di successi di spessore fra cui la Milano-San Remo conquistata nel 2006, la Tirreno-Adriatico vinta nel 2003 e la Het Volk, primo obiettivo stagionale del 30enne di Sandrigo, già chiusa al primo posto nel 2007.
“Inizierò il mio programma al Tour di San Luis, in Argentina, che ho già disputato lo scorso anno, trovandomi a meraviglia grazie alla bella temperatura ed all’ottima organizzazione. In seguito punto alla partecipazione alla Sei Giorni di Copenaghen. A dir la verità, siamo ancora al lavoro per incastrare gli impegni”.
Sotto le direttive del team manager Luca Scinto, affiancato da Andrea Guardini, 22enne veronese con undici vittorie alle spalle ed un successo ai danni di Mark Cavendish ed Alessandro Petacchi, ed Oscar Gatto, 26enne trevigiano vincente nella tappa di Tropea all’ultimo Giro d’Italia, anticipando Alberto Contador, il 30enne “golden boy” rientra fra i nuovi arrivi all’interno della Farnese Vini-Selle Italia con Luca Ascani, Alfredo Balloni ed il belga Kevin Hulsmans.
“Spero che arrivino gli inviti ufficiali per le classiche del nord. Partire bene alla Het Volk sarebbe un’ottima cosa per il gruppo. I miei sogni per il 2012 rimangono La Panne, Fiandre, Gand-Wevelgem ed, infine, vincere il prologo del Giro d’Italia per poter indossare la Maglia Rosa”.
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