Ultimi emendamenti per mitigare la grande manovra

Roma- Un Consiglio dei Ministri straordinario per apportare gli emendamenti necessari al pacchetto salva-Italia e spegnere il focolaio di proteste che aveva provocato questa manovra poco equa. Nella copertina satirica di Ballarò, ieri sera Crozza aveva sarcasticamente annunciato l’annientamento dei pensionati e dei nonni, come unico bersaglio delle misure.

Da ieri sera però sembrano esser stati approvati degli “sconti” per le famiglie sull’imposta municipale urbana, la sostituta dell’Ici, in base al numero dei figli (ogni figlio 50 euro di sconto); prelievo al 2% per l’imposta sui capitali scudati, case e attività all’estero. Per le pensioni d’oro, superiori ai 200mila euro, si applicherà un contributo di solidarietà al 15%, insieme al tetto sugli stipendi dei manager.

Il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Elsa Fornero, annuncia le novità della manovra sperando che allietino le feste degli italiani. Sono previste delle eccezioni sull’età pensionabile, le liberalizzazioni delle attività economiche, per cui protestano le farmacie; per quanto riguarda l’editoria, beneficerà di un fondo previsto nella legge di stabilità all’articolo 33, comma 1.

Al fine di temperare le prime misure ingiuste, il Governo ha presentato questi emendamenti per incassare 2 miliardi. Oggi la manovra passerà all’esame della Camera e il Presidente Fini prevede che non vi saranno ostacoli. Il Consiglio dei Ministri infine si riserva l’eventualità di richiedere la fiducia.

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