Contador: “Olimpiade e Tour nel 2012”

Impegnato in Israele nell’ambito del ritiro della sua squadra, la Saxo Bank, Alberto Contador ha avuto l’occasione di presentare i suoi impegni benefici, a cui è molto legato, e l’occasione di donare la sua bici a Shimon Perez.

“La mia carriera è il frutto di un impegno massimo, di un lavoro duro e continuo. Una vita in bici e tante motivazioni per raggiungere miglioramenti costanti. Se sono qui, con tante vittorie alle spalle, devo ringraziare la mia famiglia ed i miei amici, sempre uguali a quando il mio successo non era realtà. La cosa importante è tenere in mente le proprie origini, senza dimenticare da dove si è arrivati e la strada fatta per raggiungere i propri obiettivi”.

Ancora immerso nel processo, in sospeso sino a metà gennaio, portato avanti dal Tas di Losanna, richiesto dalla UCI e dalla Wada, secondo cui il 29enne spagnolo ssarebbe risultato positivo al clenbuterolo in occasione del Tour de France del 2011 per assunzione volontaria della sostanza dopante, Alberto Contador si prepara alla prossima stagione.

“Posso affermare che nel 2012 vedrete il miglior Alberto Contador. Il mio programma prenderà il via con il Tour de San Luis, in Argentina, passando da Maiorca, l’Algarve, la Tirreno-Adriatico, Catalunya ed i Paesi Baschi, prima di partecipare al Delfinato. L’obiettivo principale rimane il Tour de France ma, prima del giro a tappe transalpino, parteciperò anche ai campionati nazionali”.

Il 2012 è segnato da un appuntamento di estrema importanza per ogni atleta professionista, con l’Olimpiade di Londra a rubare la scena ai grandi giri.

“Certo che penso ai Giochi Olimpici di Londra. Nella crono tenterò di fare il miglior risultato possibile, avendo di fronte grandi specialisti della prova. Per quanto riguarda la gara in linea, sempre se verrò chiamato per rappresentare la selezione spagnola, sarò a piena disposizione per i miei connazionali”.

Pluricampione in sella alla bici, Alberto Contador sembra deciso nel migliorarsi ulteriormente, dando prova di una grande volontà di confermare il proprio valore e di voler far fronte alle accuse di doping.

“Crono, salita, materiali, bici ed alimentazione. I punti in cui posso migliorare sono molti e sarò più meticoloso nel corso del prossimo anno. I miei compagni sono molto validi e mi presenterò al Tour de France con Jesùs Hernandez, Daniel Navarro, Benjamin Noval, Sèrgio Paulinho, Nicki Sorensen e Chris Sorensen. Non saranno insieme a me per tutti gli appuntamenti del mio programma altrimenti arriverebbero stremati al Tour. Come tutti, cercherò di fare il migliore risultato in ogni gara”.

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