Milano vince ma Venezia la fa tremare

L’Olimpia Milano vince la sfida esterna contro l’Umana Reyer Venezia, neopromossa e sorpresa stagionale al fianco dell’Angelico Biella, facendo rivivere i fantasmi della rimonta subìta nel match di Eurolega contro il Partizan Belgrado.

In contatto per tutto l’avvio dell’incontro, costretti ad inseguire, i ragazzi di coach Sergio Scariolo mettono in scena il sorpasso nel corso dell’ultimo quarto, con Antonis Fotsis entrato in ritmo e Malik Hairston ritrovatosi dopo mezz’ora di gioco deludente.

I meneghini passano dal -7 al vantaggio per 53-60, costruito anche grazie ai punti di Drew Nicholas e dalla cattiveria agonistica del solito lottatore Richard Mason Rocca, coadiuvati dalle palle perse dei veneziani, arrivando al +11 con ancora 1’54” sul cronometro.

L’inerzia dell’incontro sembra tutta dalla parte dell’Olimpia Milano ma coach Andrea Mazzon chiama i raddoppi, mettendo in crisi gli avversari, protagonisti in negativo con due  palloni persi in diciotto secondi e la reazione dell’Umana Reyer Venezia ormai innescata.

Diciotto secondi ed un parziale di 7-0 riaprono il match, con i meneghini bloccati dallo 0/4 dalla lunetta di Antonis Fotsis e Malik Hairston, che si trasformerà in un 1/8 nel corso della lotteria di falli.

Un finale al cardiopalma, con i padroni di casa vicini al -1 con 35” ancora sul cronometro, con la tripla di Guido Rosselli stampata sul ferro, viene chiuso dai liberi di Antonis Fotsis (2/2) e dagli errori dalla distanza dei veneti.

Un successo estremamente faticato quello ottenuto dall’Olimpia Milano, spinta in avvio da Ioannis Borousis (11) e da Stefano Mancinelli (10), prima di affidarsi al greco Fotsis (22), autore della miglior prestazione da quando veste la maglia dell’EA7.

“Si è materializzato lo spettro della sconfitta con il Partizan Belgrado, sottolineando il nostro stato di insicurezza ancora presente. Contro Venezia è difficile per tutti e, alla fine, abbiamo vinto risalendo dal -7 al +11 con una grande prestazione di gruppo. Questo match servirà per darci fiducia”.

Coach Sergio Scariolo non nasconde le difficoltà dei suoi, portando lo sguardo ad un futuro prossimo che attende i meneghini alla sfida con la rivale Cantù, derby di estrema importanza per le società e per i tifosi.

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