Lo Stato vince: arrestato il superlatitante Zagaria

Caserta- Colpo mortale al clan dei Casalesi: arrestato alle ore 11:30 di questa mattina il superlatitante Michele Zagaria, dopo 16 anni. Sorprenderà sapere che il luogo della cattura è proprio la sua Casapesenna? Roberto Saviano lo “profetizzò” in un articolo.

Il boss era rinchiuso in un bunker allestito all’interno della sua casa. Appena è stato localizzato, gli uomini della polizia sono stati raggiunti sul posto dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, Cafiero de Raho, Catello Maresca, Raffaele Falcone e Marco Del Gaudio, cui Zagaria ha rivolto parole di scherno, esclamando “Lo Stato ha vinto, avete vinto voi!”.

Purtroppo il boss si è poi sentito poco bene, tanto da dover richiedere l’intervento dell’ambulanza per estrapolarlo dal tunnel che egli stesso si era costruito; tuttavia ha tentato fino all’ultimo di fuggire all’arresto, ma è stato tradito dal meccanismo difettoso di una botola.

Grande festa per i 150 agenti che per ben 16 anni hanno combattuto ogni giorno in terra di camorra. Raffaele Cantone, noto magistrato che seguì le indagini nel 2007, dichiara l’arresto di Zagaria, 53 anni, detto “capastorta”,  come “la fine del clan dei Casalesi”.

Anche il ministro dell’Interno, Cancellieri, saluta la notizia con grande gioia, ritenendo l’accaduto una grande vittoria per lo Stato.

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