Luco
6 dicembre 2011

Schleck: “Il Giro? Vorrei tornarci”

Protagonista assoluto nell’ultima edizione del Tour de France, chiusa alle spalle di Cadel Evans con la crono finale nettamente a favore dell’australiano, Andy Schleck ha chiuso in seconda posizione per la quarta volta in carriera.

Da sette anni professionista, il 26enne lussemburghese potrebbe aggiudicarsi la corsa a tappe transalpina del 2010, vinta da Alberto Contador ora sotto accusa per una presunta assunzione di clenbuterolo, sostanza dopante che potrebbe costargli il trionfo.

“Vincere a tavolino non mi piace, non sentirei il successo come fosse veramente mio. Ho chiuso in seconda posizione per la quarta volta, partendo dal Giro d’Italia del 2007, alla mia prima esperienza in una corsa a tappe di tre settimane, sino a quel doloroso finale di Tour a Parigi quest’anno, replicando i risultati del 2009 e del 2010, sempre dietro ad Alberto Contador. L’ultima crono di questa edizione del Tour mi vedeva contro Cadel Evans, uno specialista ed ha meritato di vincere”.

Figlio d’arte, con suo padre Johnny Schleck che fu gregario di Eddy Merckx, il 26enne Andy detiene il prestigioso successo alla Liegi-Bastogne-Liegi del 2009 ed il trionfo nella tappa del Galibier al Tour 2011, giunto grazie ad una fuga di 60 chilometri.

“So che la fuga al Galibier è stata definita come un azzardo che dovevo evitare ma, in gara, non si ragiona solo con la tattica, anche l’istinto ha la sua parte ed io non mi pento di quella fuga, anzi. Ora passerò otto giorni di vacanza a Curaçao, ai Caraibi, con la mia fidanzata, mio fratello (Frank Schleck, compagno di squadra) e sua moglie, prima di tornare in palestra, che non sopporto perchè mi annoia”.

Il 2012 lo passerà sotto l’effige del team RadioShack Nissan Trek, fusione tra la Leopard e la RadioShack, con compagni del calibro di Frank Schleck, Fabian Cancellara, Jakob Fuglsang, Linus Gerdemann, Christopher Horner, Tiago Machado e gli azzurri Daniele Bennati e Giacomo Nizzolo, tutti sotto la direzione di Johann Bruyneel.

“Mi piace molto il Giro d’Italia e conto di tornare ad affrontarlo presto, ci sono legato dal 2007, ho esordito ai grandi livelli. Non so ancora quando, non abbiamo deciso i programmi per il 2012, anche se credo sia difficile con un calendario così pieno di eventi. Ma tutto rimane possibile. Il team, dopo la fusione, è ancora più forte di prima”.

Andy Schleck si unirà alla sua squadra in ritiro a Calpe, in Spagna, dal 17 dicembre, annunciando un 2012 colmo di sorprese e di novità.

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Pubblicato in Altri Sport