Milano cade ancora. Caserta è l’ammazza-grandi

Reduce da due sconfitte consecutive in Eurolega, intervallate dalla giornata di riposo in campionato, l’Olimpia Milano cade anche al PalaMaggiò di Caserta, perdendo la vetta della classifica generale grazie alla vittoria della Montepaschi Siena sul parquet della Vanoli Braga Cremona.

Orfana di Malik Hairston, in tribuna a causa di un’infiammazione al tendine d’Achille della caviglia destra, l’EA7 di Sergio Scariolo incappa nel terzo KO di fila, tenendo conto degli impegni di coppa, con il solo Stefano Mancinelli meritevole di un voto sufficiente.

Trascinata da un Andre Smith impressionante, protagonista di una prestazione da 32 punti e 13 rimbalzi, con 36 di valutazione, la Pepsi Caserta si conferma l’ammazza-grandi della stagione superando anche l’Olimpia Milano di coach Sergio Scariolo dopo aver già battuto la Montepaschi Siena ad inizio campionato.

Avanti di quattro lunghezze alla fine del secondo quarto, i meneghini crollano con i lunghi poco incisivi, Ioannis Borousis (5) ed Antonis Fotsis (6) poco convincenti, ed un Omar Cook al di sotto del suo potenziale con percentuali basse, 2/7 dal campo ed 1/6 dalla lunga distanza.

Con Stefano Mancinelli (24) come unica soluzione offensiva ed un Danilo Gallinari (16) ben arginato dalla difesa di Andre Smith, l’EA7 si può consolare con i primi segnali di ripresa da parte di Drew Nicholas (15) per poter ripartire secondo le attese generali di una squadra costruita principalmente per fronteggiare lo strapotere della Montepaschi Siena.

Il minuto decisivo del match si rivela il 26°, con il risultato fermo sul 55-56 a favore degli ospiti ed un fallo fischiato ai danni di Drew Nicholas, per un contatto veniale su Alex Righetti.

L’americano protesta vivacemente e subisce il tecnico da parte di Luigi La Monica, toccando quota cinque falli ed uscendo dall’incontro, provocando l’ira di Sergio Scariolo, anch’esso sanzionato con un fallo tecnico.

I liberi concessi alla Pepsi Caserta di coach Stefano Sacripanti consentono un piccolo allungo sui meneghini, poi trasformato in un successo di grande peso ottenuto contro una delle pretendenti allo scudetto.

Con 51 punti subiti dopo l’intervallo lungo, coach Sergio Scariolo non si dimostra per nulla soddisfatto, come era facile intuire, portando subito i pensieri del gruppo al prossimo impegno contro il Real Madrid in Eurolega.

Tre sconfitte consecutive obbligano l’EA7 al pronto riscatto visti gli obiettivi annunciati ad inizio stagione.

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