L’Olimpia Milano cade a Tel Aviv

L’Olimpia Milano di coach Sergio Scariolo esce dalla Nokia Arena di Tel Aviv con la quarta sconfitta su sei partite stagionali disputate in questa edizione dell’Eurolega, con il Maccabi inizialmente trascinato dalla forza di Sofoklis Shortsanitis.

Protagonista in un avvio da 22 punti in venti minuti, Baby Shaq consente un’ottima partenza ai suoi con una staffetta fra Ioannis Borousis, Leon Radosevic e Richard Mason Rocca impegnati nel difficile compito di arginare il suo dominio nell’area pitturata.

Decisi a vendicare la sconfitta subìta al Forum di Assago, i ragazzi di coach David Blatt mettono insieme un mix di punti e rimbalzi per costruire il vantaggio di 14 lunghezze ai danni di una EA7 Milano tenuta a galla solo da Danilo Gallinari e Malik Hairston.

Al rientro dal riposo lungo, gli uomini di Sergio Scariolo rientrano nel match grazie ad un parziale di 10-0, riportando i meneghini a contatto, nonostante l’ennesima serata deludente di Drew Nicholas, mai protagonista positivo.

La performance di Sofoklis Schortsanitis non regala le stesse soddisfazioni dell’avvio poichè Baby Shaq inizia a sbagliare qualche conclusione, a fronte di un’apertura di gara praticamente perfetta.

Danilo Gallinari sale in cattedra, fermato constantemente dai falli degli israeliani, con l’Olimpia Milano a -5, ancora 3’20” da giocare ed il risultato fermo sul 76-71.

Il match svolta in maniera decisiva poco dopo con un ingresso forzato di Malik Hairston ed una stoppata subìta da Antonis Fotsis, i meneghini sotto di sette lunghezze e trenta secondi sul cronometro della Nokia Arena di Tel Aviv.

Ci pensa Keith Langford a ridare speranze alla squadra gestita da coach Sergio Scariolo, facendosi fischiare un antisportivo sul talento italiano giunto dai Denver Nuggets grazie al lockout NBA, ma lo 0/2 dalla lunetta spegne ogni sogno di rimonta.

In attesa dell’arrivo di JR Bremer, l’EA7 Milano incappa nella quarta sconfitta in Eurolega, portando un occhio alla prossima sfida con il Real Madrid, ultima spiaggia di ripartenza per approdare nella Top16.

Senza l’ingresso sul parquet di Theodoros Papaloukas, il Maccabi Tel Aviv mette a segno il quinto successo consecutivo, dopo il KO iniziale subìto al Forum di Assago, rincorrendo il record della scorsa stagione con la serie di trionfi portata a quota 9 dopo il passo falso iniziale della prima giornata, simile a questo 2011.

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